AFRICA approfondimento africa centrale



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MORFOLOGIA L’Africa si sviluppa fra l’Oceano Atlantico e il Mar Rosso con una massa compatta e una forma triangolare. Il suo territorio è quasi interamente compreso nella fascia intertropicale. L’Africa è costituita da uno scudo che si presenta come un tavolato con i bordi rialzati e orlati da un cordone di pianure costiere. Gli unici rilievi recenti sono le catene dell’Atlante. Nel territorio africano si possono distinguere 3 aree morfologiche:

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• L’Africa settentrionale e centro-occidentale è costituita da tavolati interrotti da pochi massicci montuosi e da ampi bacini attraversati dai principali fiumi della regione. In posizione esterna ci sono i monti dell’Atlante.

• L’Africa orientale è caratterizzata dalla presenza di una profondissima fossa tettonica che sta spaccando la zolla africana e allontanando il Corno d’Africa dal continente; questa zona è detta Rift Valley per la sua forma allungata e stretta; la zona ha inizio dal lago Malawi e si divide in 2 rami: uno verso nord- ovest che finisce nella depressione del Mar Morto e l’altro è diretto verso il golfo di Aden. Lungo la Rift Vally grandi blocchi si sono sollevati ad altitudini elevate (Ruwenzori), altri sono sprofondati e hanno formato profonde fosse occupate da laghi di forma allungata e il magma fuoriuscito ha formato un allineamento di vulcani (Kenya e Kilimangiaro).

• L’Africa meridionale è costituita da altopiani elevati che culminano nella catena dei monti dei Draghi.

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Idografia

Il continente africano è solcato da alcuni dei più importanti fiumi del mondo ma vi sono vaste regioni endoreiche; per secoli i fiumi sono stati l’unica via di comunicazione anche se sono navigabili solo per alcuni tratti e non in tutti i periodi dell’anno. Queste caratteristiche dipendono da 2 motivi: i fiumi sono alimentati esclusivamente dalle piogge e la disposizione dei tavolati e la presenza di depressioni e dislivelli fa incontrare ai fiumi molti ostacoli e superano i salti con cascate o ristagnano nelle depressioni. Il Congo ha regime regolare e offre un enorme potenziale idroelettrico ed è un’ importante via di comunicazione; variazioni stagionali di portata hanno il Nilo, lo Zambesi, il Senegal e il Niger.Il Niger nasce dal rilievo del Fouta Djalon e sfocia con un grande delta nel golfo di Guinea.

La maggior concentrazione di laghi si ha nella Rift Vally; i principali sono: Vittoria, Tanganica, Malawi, Turkana e Alberto. Nella fascia subsahariana si trova il Ciad poco profondo e molto vasto.


Clima

RWANDA
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Il clima del continente africano è generalmente caldo, anche se con variazioni notevoli a seconda delle zone. L'estrema porzione settentrionale del continente ha un clima mediterraneo, con estati secche e inverni umidi. Questo tipo di clima si trova anche nella parte più meridionale del continente, presso Città del Capo. Il resto del Nordafrica presenta un clima desertico o semidesertico, mentre avvicinandosi all'equatore il clima si fa tropicale, che è molto umido; è qui che si registra il massimo di precipitazioni annuali. Il clima ritorna desertico o semidesertico nelle zone del Corno d'Africa e del Kalahari, mentre è prevalentemente tropicale nel Madagascar. Climi di alta montagna si trovano nella zona dell'altopiano Etiopico e sulle vette più alte come il Kilimangiaro e il Ruwenzori. Le temperature sono generalmente piuttosto elevate.

Economia

L’economia dell’Africa, o l’insieme delle attività economiche e delle risorse umane del continente, è per certi versi difficile da descrivere. Delle 54 nazioni che formano il continente – a cui vanno aggiunti alcuni territori appartenenti a nazioni europee – 25 appaiono tra i paesi più poveri della terra. Allo stesso tempo, alcune nazioni hanno livelli di vita paragonabili a quelli occidentali (Sudafrica, Botswana).

Non bisogna poi dimenticare che alcuni paesi dove la popolazione ha un livello di vita estremamente basso, sono ricchi di risorse minerarie il cui valore di mercato è infinitamente superiore a quello del prodotto interno lordo. Inoltre, il livello di povertà assoluta – da anni ormai comparato all’introito di un dollaro USA al giorno per persona – può dare risultati contrastanti. In alcune aree, questa è una cifra più che sufficiente per condurre una vita normale, altrove, anche all’interno dello stesso paese, è assolutamente insufficiente anche solo per i bisogni di base di una persona.

L’agricoltura è il settore che impiega la maggioranza dei lavoratori africani (60%). Tre quinti degli agricoltori sono impegnati in coltivazioni familiari, con produzioni limitate di poco superiori al bisogno del nucleo familiare.

L’Africa esporta minerali e petrolio, le due produzioni con il più alto coefficiente di ritorno finanziario. Oro, diamanti, rame si trovano in gran quantità in molti paesi dell’Africa Occidentale e Australe. Il petrolio è oggi pompato dai pozzi di tutta la fascia saheliana, in Nigeria e lungo le coste occidentali, in Egitto e Libia al nord, e nel sud Sudan

L’Africa è il continente meno industrializzato. Sudafrica, Egitto e i paesi maghrebini in genere presentano una struttura industriale adatta sia alla produzione per i mercati locali che alla esportazione.

Popoli d'Africa

LUO

I Luo (chiamati anche Joluo o Lwo) sono un gruppo etnico dell'Africa Orientale. Vivono in Kenya dove sono il terzo gruppo etnico (dopo i Kikuyu e i Luhya, con circa il 12-13% della popolazione), in Uganda (nell'est), in Tanzania (nel nord) e in piccoli gruppi in Sud Sudan e nella R.D. del Congo. Complessivamente si stima siano un numero vicino ai 4,5 milioni le persone di etnia Luo, di cui circa3,2 milioni in Kenya. Parlano una lingua nilotica, che in Kenya è chiamata Dholuo, che è condivisa anche da altri popoli dell'area che hanno adottato la loro lingua. Oggi sono per lo più cristiani, sebbene permangono, nelle aree rurali, ancora tradizioni e antichi riti religiosi.

I MASAI

La tribù dei Masai vive nell'Africa Orientale, occupano prevalentemente la Tanzania e il Kenya. La loro prevalente attività è la pastorizia nomade, ma oggi alcuni gruppi sono diventati agricoltori. Hanno una vera e propria industria del latte, sulla quale fondano la maggior parte degli alimenti.

ZULÙ

Gli Zulù sono una parte fondamentale delle popolazioni Ngui, vivono principalmente nel Natal. E' una tribù "moderna" nel senso che non fa parte da molto tempo alla popolazione sopra descritta. Ha rivestito ruoli fondamentali nella storia africana. Inizialmente gli Zulù erano un clan della tribù Mtetwa che faceva parte del regno di Dingiswayo.

BEDUINI

Beduino è il nome italianizzato con cui possiamo definire i nomadi arabatizzati che vivono nelle steppe e nei deserti dalla Mesopotamia al Sahara. La loro tribù è composta da numerose famiglie patrilineari con struttura patriarcale, tutt' oggi i nomadi vivono in accampamenti, costituiti dalle tipiche tende nere (BEIT) composte da strisce di stoffa di lana di capra. L'economia dei Beduini è pastorale, si basa sull'allevamento del dromedario della capra e del cavallo.

Paesi dell'Africa

L'Africaè un continente della Terra, separato dall'Asia, a nord-est, dall'artificiale Canale di Suez.Per estensione del territorio, è il terzo continente dopo Asia e America, e assieme all'Eurasia forma il cosiddetto Continente Antico.

Lo stato più grande del continente è l'Algeria mentre quello più piccolo sono le Seychelles, un arcipelago al largo della costa orientale. Lo stato più piccolo sulla terraferma è invece il Gambia. In Africa esistono 54 Stati indipendenti.

L'africa si divide in 4 parti :

- Africa subsahariana;

- Africa centrale

-Africa mediterranea

-Africa occidentale

Per Africa subsahariana si intende la parte del continente africano situata a sud del Deserto del Sahara. Alcuni considerano il Sahel come facente parte dell'area geografico-culturale del Sahara, e quindi escludono questa fascia dall'Africa subsahariana propriamente detta.

L'Africa centrale (anche detta Africa equatoriale) è la porzione del continente africano che si estende tra il deserto del Sahara a nord e il deserto del Kalahari a sud; ad est è delimitata dalla Rift Valley mentre a ovest si affaccia sull'oceano Atlantico.