Fiumi, laghi, foreste, montagne

L’Africa equatoriale si affaccia a ovest sull’oceano Atlantico e a est sull’oceano
Indiano. Il suo territorio comprende tre aree distinte:
- la regione dei Grandi Laghi, che attraversa il continente da sud a nord e che ospita una collana di grandi bacini lacustri, tra cui il Malawi (o Niassa), il Tanganica, l’Alberto, il Vittoria, il
Turkana (o Rodolfo);
- il bacino del fiume Congo, un vastissimo catino bordato da rilievi montuosi e altipiani;
- l’altopiano dell’Africa Orientale, a est della Rift Valley, che digrada verso l’oceano Indiano; qui si trovano le più alte cime dell’Africa, il Kilimangiaro (5895 m) e il Kenya (5199 m), entrambi di origine vulcanica.

(Francesco)


I maggiori fiumi africani:
Dalla regione dei Grandi Laghi nascono i due più grandi fiumi dell’Africa: il Nilo e il Congo.
Il Nilo nasce in Ruanda, forma il lago Vittoria, da cui esce con il nome di Nilo Vittoria e, dopo aver formato il lago Alberto, si dirige verso nord. Il Congo forma il secondo bacino più grande al mondo dopoquello del Rio delle Amazzoni; nasce al confine con lo Zambia e descrive unampio arco in territorio congolese prima di sfociare nell’oceano Atlantico.
Il clima della regione è di tipo equatoriale, molto umido nel bacino delCongo, più asciutto a oriente, dove predomina la savana. La foresta del Congo è la più vasta estensione di foresta equatoriale dopo quella amazzonica.




Una popolazione molto differenziata

I molti stati dell’Africa equatoriale non sono densamente abitati; la popolazione si concentra nella regione dei Grandi Laghi, sulla costa tanzaniana, nella regione mineraria tra Repubblica Democratica del Congo e Zambia e alle foci del fiume Congo. In gran parte dell’Africa equatoriale vivono popoli di origine bantu; nelle foreste del Congo abitano le ultime tribù di pigmei; tribù di origine nilotica, tra i quali i masai e i tutsi, sono nel corso dei secoli penetrate nella regione dei Grandi Laghi e sull’altopiano orientale.

(Alessandra)


Instabilità politica e drammatici conflitti
L'Africa equatoriale divenne indipendente tra il XIX e il XX secolo. Grazie alla conquista dell'indipendenza l'Africa ha aperto una strada a regimi autoritari e a dittature personali. Grazie alle varie ricchezze del sottosuolo, hanno risvegliato il desiderio di compagnie occidentali, che spesso hanno aiutato l'Africa a movimenti indipendenti. L'instabiltà politica colpisce le regioni del Grandi Laghi e la Repubblica Democratica Del Congo, dove si manifestano guerre civili e colpi di stato. L'agrucoltura è il settore che impegna la maggior parte della popolazione, ma il suo contributo ala ricchezza è limitato. Le ricchezze del sottosuolo comprendono petrolio, gas naturale, diamanti, oro, rame, stagno, zinco e metalli rari. E' molto attivo il commercio illegale dei diamanti. Il turismo è un importante risorsa solo per la Tanzania e per il Kenya, grazie alla politica più estesa, alla bellezza dei panorami naturali e alla ricchezza della fauna selvatica, protetta in numerosi parchi naturali.

(Elena)

Economia:

  • Molte risorse mal distribuite

L'Africa Centrale è ricca di risorse naturali come (Legnami, Palissandro, Teak ecc..) e minerali (Petrolio, diamanti, oro ecc..)
Quando questi vengono venduti di ciò che viene guadagnato la maggior parte della popolazione locale non ne trae nessun vantaggio.
Il fenomeno della corruzione è appunto molto diffuso in Africa e molto frequente.
In Africa lo sfruttamento di foreste e miniere alimenta un forte mercato nero.
L'Africa Centrale comprende alcuni paesi più poveri del mondo.

(Martina)


  • Agricoltura di sussidenza e di piantagione (Alessandra)

  • Arretratezza industriale

L'industria Africana è poco sviluppata ed è presente sopratutto nel settore tessile, del cemento e della trasformazione alimentare. In alcuni paesi come il Congo, Nigeria, Gabon, e Guinea Equatoriale è rilevata, non solo la produzione di petrolio e gas naturale, ma si sono sviluppate anche delle industrie e dei servizi legati alla lavorazione e alla commercializzazione del petrolio la maggior parte viene esportato. Grazie a moderni centri balneari e ai diversi celebri parchi nazionali, il Kenya è l'unico Paese della regione in ui il turismo ha una grande importanza.


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(piattaforma petrolifera in Nigeria)
(Elena)







Confronto (Calonaci)
I DATI SOCIO ECONOMICI
Stati
PIL pro capite
Speranza di vita M/F
ISU (classifica)
Burundi
119
49-50
0,384 (169°)
Guinea Eq.
7802
48-52
0,653 (120°)
Kenya
681
49-47
0,491 (152°)
Nigeria
770
46-47
0,448 (159°)
Senegal
774
55-57
0,460 (156°)
Italia
31791
78/84
0,940 (17°)