AFRICA GENERALE
APPROFONDIMENTO: AFRICA CENTRALE



Il Territorio
Una forma molto compatta

L’Africa, considerata la culla dell’umanità, è il secondo continente più grande per estensione e popolazione.La superficie del continente è pari a 30.065.000 Km2 e rappresenta il 20,3% delle terre emerse del pianeta; la sua popolazione costituisce 1/7 della popolazione mondiale.Le coste del continente sono lunghe 26.000 Km, una lunghezza relativamente modesta se si considera che l’Europa, con una superficie tre volte inferiore a quella africana, ha circa 32.000 Km di coste.La compattezza del continente fa sì che non vi siano isole molto estese ,fatta eccezione per la principale, il Madagascar che è uno stato insulare situato nell'oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte al Mozambico. L'isola principale, anch'essa chiamata Madagascar, è la quarta più grande isola del mondo. Ospita il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, l'80% delle quali sono endemiche del Madagascar. Fra gli esempi più noti di questa eccezionale biodiversità ci sono l'ordine dei lemuri, le oltre 250 specie di rane, le numerose specie di camaleonti e i tipici baobab.L'aggettivo associato al Madagascar (usato per indicarne la lingua nativa, le etnie e la cittadinanza) è malgascio. Il malgascio è la prima lingua del Madagascar, ma la popolazione parla correntemente anche il francese (a seguito del passato coloniale dell'isola).Le altre isole sono di dimensioni ridotte,sia che appartengono a sparsi arcipelaghi come le Canarie, le isole di Capo Verde o quelle di Sao Tomè e Principe nell'Oceano Atlantico, sia che sorgano solitarie in mezzo al mar, come Rèunion, Zanzibar e Socotra ; quest'iltima si trova al laroùgo delle coste della Somalia ed è la seconda isola africana più grande,anche se appartinee politicamente allo Stato asiatico dello Yemen.


I fiumi e i laghi
In Africa ci sono alcuni tra i più importanti fiumi del pianeta per lunghezza e larghezza. Il Nilo-Kagera (6671 km), che attraversa il continente dall' equatore al Mediterraneo, ed è il più lungo fiume del mondo . Al centro dell' Africa scorre il Congo (4200 km)è il secondo fiume più lungo dell' Africa , ma il primo per il bacino (3 690 000 kmq) , esso sfocia nell' Oceano Atlantico.Poi c'è il Niger che si getta nel Golfo di Guinea, lo Zambesi e il Limpopo che sfociano nell'oceano Indiano. Grandi laghi profondi e a forma allungata come: Malawi, Tanganica, Alberto, Turkana che occupano la Rift Valley che forma la valle del fiume Giordano. Non molto lontano c'è il più vasto lago dell' Africa , il Vittoria il terzo al mondo per superficie; il lago Ciad, al Sud del Sahara è paludoso e poco profondo, la sua estensione varia a seconda dell' apporto idrico stagionale.
I rilievi

A sud delle regioni equatoriali l’Africa è composta da dolomie del sistema del kundelungo e da sistemi scistoso – calcarei e scistoso – arenacei. All’estremo sud il collegamento ercinico ha dato origine alle catene del Capo (Monte Dei Draghi), orientale ad ovest e ad est. Nell’Africa centrale e meridionale e nel Madagascar le formazioni arenacee e scistose del Karoo risalenti al permiano e al triassico possono raggiungere anche 7000 m. di spessore. L’Africa ha risentito di ondulazioni ad ampio raggio, che hanno formato bacini interni e conche circondate da rilievi, riscontrabili soprattutto alla periferia (flessura continentale) e di movimenti verticali che hanno causato anche fratture. Queste deformazioni e fratture, e la ripresa dell’erosione da esse provocata, hanno determinato l’aspetto attuale del rilievo dell’Africa, altipiani e tavolati rocciosi situati a varie altezze e separati da scarpate. Gli altopiani cristallini possono arrivare ad altitudini abbastanza elevate, soprattutto nell’Africa orientale, al di sopra delle fosse tettoniche, più di 5000 m. nel Ruvenzori. Le grandi fratture hanno formato fosse tettoniche e apparati vulcanici. La più importante di queste è quella che parte dal Mozambico e arriva nel vicino oriente. Altre fratture sono state accompagnate da eruzioni vulcaniche di epoca e di tipo diversi: grandi colate nel cretaceo, vulcani terziari e quaternari che costituiscono le più grandi cime dell’Africa orientale come il Kilimangiaro 5895 m, del Camerun e dei massicci del Sahara.


Le sfide che attendono l'Africa


La speranza di vita alla nascita, in media, è di 52 anni per gli uomini e 55 per le donne. Ciò dipende principalmente:
-Dall'alto tasso di mortalità infantile.
-Dalla grande diffusione delle malattie infettive.
-Dalla carenza di medici e strutture sanitarie.
-Dalla precarietà delle condizioni igieniche.
-Dall'utilizzo di acqua infette.
-Dalla malnutrizione e sottoalimentazione.
Le strutture ospedaliere sono poche e sempre collocate nelle grandi città, mentre nei territori estesi non c'è nemmeno un medico. L'organizzazione Mondiale della Sanità ha avviato un piano di intervento che prevede la costruzione di piccolo ospedali in tutto il territorio, dove possono praticare vaccini, fornire medicinale,dare informazioni sanitarie,ect...
A peggiorare la situazione è la guerra civile in Africa: la guerra nel Burundi,la guerra civile in Libia, la guerra civile in Nigeria,quella in Sudan in Somalia e in molte altre...

Oltre a esserci molti problemi in Africa ci sono altri due problemi molto più gravi che sono l'Acqua e le malattie

ACQUA
L' acqua è in elemento fondamentale nella vita dell'uomo,senza la quale le persone non potrebbero né vivere né condurre le principali attività economiche.

L’acqua dolce è distribuita in modo diseguale nel mondo. Ogni individuo per poter vivere in modo soddisfacente ha bisogno di 80 litri d’acqua al giorno; in questa quantità sono compresi sia i consumi per uso personale e domestico, sia i consumi dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi; tuttavia, mentre un cittadino nordamericano consuma 500 litri di acqua al giorno, gli abitanti di alcuni Stati africani ne hanno a disposizione solo 5-10 litri.

In considerazione di tali premesse è possibile classificare le malattie di origine idrica in tre grandi gruppi:
1) Malattie trasmesse per contagio oro fecale (feci-mani-bocca).
2) Malattie dovute a microrganismi presenti nell'acqua.
3) Malattie trasmesse da insetti vettori e da animali che vivono nell'acqua
La presenza di acqua stagnante favorisce la crescita di alcune specie di insetti che ospitano parassiti che verranno trasmessi all'uomo, attraverso la puntura. Inoltre nei corsi di acqua dolce, con scarso ricambio, crescono alcune specie di microbi, soprattutto vermi, patogeni per l'uomo.

MALATTIE

Ci sono tre tipi di malattie in Africa, come :
-INFETTIVE: dovute all'azione di batteri e virus. Le proncipali sono : Aids,colera,difterite,ebola.epatite.morbillo,peste,TBC,tetano,polmonite,HIV e tifo.-PARASSITARIE: dovuti dai pidocchi,zanzare e vermi. Le principali sono: dengue, febbre di lassa, febbre gialla, filariosi malaria,tracoma, leishmaniosi,malattia del sonno.-DA CARENZA ALIMENTARE: dovute a insifficienza di cibo, sia come quantità che come qualità. L'organismo ha bisogno di principi nutritivi, senza i quali il fisico non ha sufficiente energia per svolgere le varie funzioni vitali. La principale è la MPE.